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Vietri sul Mare: cosa vedere, cosa fare, dove dormire e cosa mangiare

vietri sul mare vista panoramica dove dormire

Sulla Costiera Amalfitana esiste un luogo paragonabile al Paradiso in Terra, la cui vista emoziona gli occhi e riempie il cuore di una gioia inspiegabile: Vietri sul Mare. Questo piccolo borgo dalla bellezza disarmante, tra il profumo di limoni ed agrumi, il verde della macchia mediterranea e le infinite sfumature d’azzurro del mare, è una delle mete più rinomate del turismo internazionale. Famosa per le sue ceramiche e per le spiagge incantevoli, Vietri sul Mare è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Storia di Vietri sul Mare

La storia di Vietri sul Mare risale all’epoca romana. Il nome stesso “Vietri” sarebbe una storpiatura del termine “Veteri” che significa letteralmente “vecchio, antico”. Gli studiosi concordano sulla tesi che la città antica in questione sia Marcina, fondata dai Romani 2500 anni fa presso il fiume Bonea. Non sono pervenuti a noi però fonti o reperti risalenti all’epoca romana.

passeggiata vietri sul mare

Le prime testimonianze storiche risalgono al periodo medievale e parlano di un borgo di pescatori vicino al fiume Bonea. Il boom economico e turistico risale agli anni ‘60 del ‘900. Oggi Vietri sul Mare è una delle città più ricche d’Italia.

Leggende di Vietri sul Mare

Sul gonfalone di Vietri sul Mare compaiono “due fratelli”. Si tratta dei due faraglioni che si possono ammirare da qualsiasi punto della città. La loro storia è legata ad un’affascinante leggenda.

leggenda dei 2 fratelli di vietri sul mare min

Nel Medioevo e più precisamente nel 871 d.C. la città fu coinvolta in una feroce guerra contro i pirati saraceni. Il principe Guaiferio IV propone che il conflitto si sarebbe risolto in un duello tra il più forte dei saraceni e il più forte dei salernitani. Fu così che si sfidarono lo spietato principe Rajan e il conte dei Landolfi Umfredo. Mentre entrambi i contendenti erano stremati dallo scontro e giacevano entrambi al suolo prossimi alla morte, accade l’impossibile. Si resero conto di avere sul petto lo stesso tatuaggio rappresentante lo stemma di famiglia. Umfredo capì così che Rajan era il fratello perduto rapito da bambino dai pirati saraceni. Il finale della storia vede i due nemici fratelli abbracciarsi e lanciarsi giù dalla scogliera. Nacquero così i faraglioni di Vietri sul Mare.

Secondo un’altra leggenda, ma di origine romana, i due fratelli sul gonfalone sarebbero due pastori morti per salvare la ninfa Roda, amata figlia di Poseidone.

Cosa vedere a Vietri, una città di ceramica

vietri sul mare i colori del borgo

La produzione di ceramica a Vietri sul mare risale addirittura al periodo etrusco e sannita, ben 2500 anni fa. Si caratterizza per i suoi colori super vivaci e per lo smalto particolare utilizzato. Passeggiare per il borgo è un’esperienza irripetibile. Le ceramiche sono ovunque e tutte sono bellissime da ammirare e fotografare nei loro colori azzurri, blu e bianchi. Ai tempi d’oro c’erano qui 40 fabbriche di ceramiche, oggi molte meno.

Molto interessante è il museo della ceramica che racconta questa lunga storia di amore e meraviglia artigianale. E’ collocato nella Torretta Belvedere di Villa Guariglia. L’ingresso è gratuito ed è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 15, eccetto il lunedì. Nel museo si trovano terracotte policrome a stampo religioso e acquasantiere, mentre nel secondo settore vi sono oggetti in bella mostra come brocche antiche, piatti e mattonelle dipende. Infine nel terzo settore vi sono esposte ceramiche del periodo tedesco o almeno definite così

Consigliatissimo lo shopping nel centro storico, ricco di botteghe artigiane dedicate alla ceramica ma anche ai sandali artigianali, un’altro must have della zona costiera. Oltre alla Villa Comunale, imperdibile è una visita al Duomo, la Chiesa di San Giovanni Battista risalente al XVII secolo, con la sua celebre cupola maiolicata.

vietri sul mare villa min

Spiagge Vietri sul Mare

Il luogo più gettonato dai turisti è Marina di Vietri, un tratto di spiaggia che ha una storia tutt’altro che felice. Nato in seguito ad una devastante alluvione nel 1954, oggi questo tratto di costa, che in passato non c’era, ospita tanti stabilimenti balneari e anche un pezzo di spiaggia libera.

La spiaggia di Baia è vicina al porto e non è la più limpida. Ha un fondo sabbioso e si raggiunge sia in auto che con i mezzi pubblici.

spiagge vietri sul mare

La spiaggia Crespella prende il nome dalla Torre Crespella di origine cinquecentesca ed è molto caratteristica.

La Marina di Albori è la spiaggia di Albori, una frazione di Vietri, e si contraddistingue per la sua acqua cristallina.

Cosa mangiare a Vietri sul Mare

La cucina tipica di un borgo di mare come Vietri non può che essere a base di pesce: scialatielli ai frutti di mare, linguine all’astice, alici fresche, pescato fresco del giorno, ma anche polpo affogato al sugo e delizia al limone. C’è anche la possibilità di gustare piatti a base di terra come gnocchi alla sorrentina e cannelloni e un’ottima pizza napoletana.

Dove dormire a Vietri sul Mare

La soluzione “più economica” è pernottare in un B&B. Quelli consigliati e con le recensioni migliori sono: B&B lo Scrigno, B&B Lumasa, Casa Ninà, B&B Vietri 360, B&B Umberto e B&B Lo Scrigno. Prenotare con largo anticipo è consigliabile per godere di una tariffa migliore. Per chi desidera pernottare in hotel consigliamo come strutture il Relais Paradiso a Marina di Vietri, l’Aquaboutique Wellness & Spa, l’Hotel Voce del Mare e l’Hotel La Lucertola.

Silvia Terracciano

Content Writer Seo, Ghostwriter, Scrittrice amo scrivere sin ad bambina. Appassionata di discipline olistiche e Naturopata diplomata, amante del buon cibo, delle tradizioni e dei luoghi avvolti dal mistero. Giardinaggio e fai da te sono altre delle mie passioni.