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Tradizioni del Carnevale in Italia

Nel nostro bel paese ogni regione ha le sue tradizioni del Carnevale in Italia, da onorare nel periodo più pazzo, allegro, colorato e dolce dell’anno. A seconda della zona o meglio della città, questa festa assume connotati diversi e viene festeggiata in modi differenti. Sicuramente conoscerete il famosissimo Carnevale veneziano, sontuoso e raffinato, e quello altrettanto celebre il Carnevale di Viareggio, ma le altre città? Scopriamo insieme come festeggiano Carnevale in 5 fra i posti più caratteristici d’Italia.

Carnevale a Venezia

Il Carnevale più celebre d’Italia è quello che ogni anno sin dal 1086  si festeggia nella Serenissima. Nato dagli antichi Saturnali di epoca romana, il Carnevale veneziano era l’unica occasione di svago per il popolo che poteva divertirsi, celato da maschere e protetto dall’anonimato, a prendere in giro i potenti e l’aristocrazia. Non solo maschere tipiche, piumaggio, tessuti pomposi settecenteschi e ottocenteschi, ma anche acrobati, spettacoli e balli in maschere nei sontuosi palazzi veneziani. Proveniva gente da ogni dove d’Europa e la situazione divenne insostenibile al punto che dopo il divieto di entrare mascherati nei luoghi sacri nel 1458, nel 1797 fu proibito definitivamente il Carnevale come evento licenzioso e pericoloso. Solo dal 1967 il Carnevale è tornato ad essere festeggiato a Venezia. Da ricordare il famoso Volo dell’Angelo o volo della colombina, che dal 2001 non è più fatto da un fantoccio in legno ma da una persona vestita da angelo che dal Campanile del Duomo si cala giù a tutta velocità sino alla loggia del Palazzo Ducale il primo giorno di Carnevale. Questa tradizione risale alla metà del ‘500 e fu interrotta nel 1759 quando l’acrobata precipitò giù morendo tra lo sgomento della folla.

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Carnevale a Viareggio

Altrettanto famoso è il Carnevale che ogni anno si tiene a Viareggio. Nato nel 1873, è famoso per le costruzioni spettacolari e gigantesche in cartapesta e per le maschere di Burlamacco e Ondina create nel 1930 dall’artista futurista Bonetti.

Carnevale di Ivrea

Le origini di questo Carnevale attingono a un fatto storico di ribellione popolare avente per protagonista una giovane fanciulla di nome Violetta, figlia di un mugnaio, la quale ebbe il coraggio di ribellarsi alla Ius Primae Noctis e scatenò l’ira della folla. Oggi tra le tradizioni tipiche del Carnevale d’Ivrea figurano l’alzata degli Abbà, le zappate e gli abbruciamenti degli Scarli ma soprattutto il lancio delle arance. Nessun spreco alimentare viene fatto: le arance (600 tonnellate ogni Carnevale) lanciate dagli arancieri a piedi contro gli arancieri a cavallo nei 3 giorni di battaglie non sono buone per il consumo.

Carnevale di Cento

Famoso Carnevale in provincia di Ferrara simile al Carnevale di Rio de Janeiro a cui è gemellato,  risale al ‘500 ed si caratterizza per il lancio di gonfiabili e peluches da ogni carro agli spettatori in piazza. Altrettanto tipico è il rogo della maschera di Cento chiamata Tasi.

Carnevale di Mamoiada

In Sardegna e più precisamente a Mamoiada si festeggia un antico e particolare Carnevale di cui l’attrazione principale sono i ​​Mamuthones e gli Issohadores. I primi sono vestiti con pellicce nere con grossi campanacci e indossano una spaventosa maschera nera, i secondi invece una maschera bianca e un corpetto rosso.

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Silvia Terracciano

Content Writer Seo, Ghostwriter, Scrittrice amo scrivere sin ad bambina. Appassionata di discipline olistiche e Naturopata diplomata, amante del buon cibo, delle tradizioni e dei luoghi avvolti dal mistero. Giardinaggio e fai da te sono altre delle mie passioni.