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Storia dell’Abbazia di Montecassino

Oggi vi porteremo alla scoperta del monastero più antico della nostra bella penisola nonché della culla della religione occidentale: l’Abbazia di Montecassino. Si tratta di un importante luogo di culto e di una grande attrattiva turistica che ogni anno attira viaggiatori da ogni parte del mondo. Siete curiosi di conoscere la vera storia dell’Abbazia di Montecassino? Allora non vi resta che continuare la lettura.

Storia del monastero di Montecassino

Correva l’anno 529 d.C. quando San Benedetto da Norcia fondò l’Abbazia sul monte Cairo a oltre 500 metri sul livello del mare. A quel tempo in quel luogo sorgeva un antico edificio romano in rovina. San Benedetto ebbe la straordinaria idea di fondare un grande luogo di culto in un posto sperduto dove i monaci potevano dedicarsi alla preghiera e allo studio. Trascorse qui la sua intera esistenza e proprio in questo monastero scrisse la celebre Regola “ora et labora” (prega e lavora) e diffuse i concetti di castità, povertà, lavoro e preghiera. 

storia abbazia montecassino- wineandfoodtour.it

San Benedetto da Norcia morì nel 547 e le sue spoglie, insieme a quelle della sorella Scolastica, riposano custodite nella cripta sotto il monastero. 

Nel corso dei secoli il monastero ha conosciuto alterne fortune. Saccheggiato a più riprese, fu parzialmente distrutto da un terribile terremoto nel 1349 e secoli dopo dalle bombe durante il Secondo Conflitto Mondiale. In quegli anni divenne luogo di rifugio dai rastrellamenti e barbarie dei soldati tedeschi: ben 300 abitanti del posto si salvarono trovando riparo nell’Abbazia di Montecassino.

Abbazia di Montecassino dal punto di vista artistico

Per raggiungere la Basilica bisogna percorrere tre chiostri. Il Chiostro d’Ingresso era dedicato al momento della preghiera dei monaci (proprio in questo luogo San Benedetto morì nel 547). Il Chiostro del Bramante fu costruito nel ‘500 da Bramante. Infine c’è la cosiddetta Loggia del Paradiso dal quale è possibile ammirare una vista mozzafiato sul panorama e si possono contemplare anche il cimitero di guerra polacco e il pozzo con le statue risalenti al ‘700 dei due Santi, San Benedetto e Scolastica. Si giunge al Chiostro dei Benefattori dove sono esposte le statue di 24 personaggi tra Re, Papi e Santi che hanno avuto un ruolo significativo per l’abbazia. 

Poi c’è la Torre Romana che ospita all’ultimo piano l’Appartamento papale. 

La Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Benedetto

La Basilica è il cuore del monastero. Fu interamente ricostruita nel secondo dopoguerra. Ha una pianta a croce latina e tre navate. Per colpa dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale sono andati perduti gli affreschi sul soffitto realizzati da Luca Giordano. Dietro l’Altare Maggiore sono custoditi i resti di San Benedetto e Scolastica. 

monastero Montecassino- wineandfoodtour.it

Nell’archivio è custodito il celebre documento “Placito cassinese” del 960, la prima testimonianza della lingua italiana volgare. Nella ricca biblioteca ci sono oltre 4000 esemplari di testi rari, pergamene e libri antichi. C’è anche una vera e propria erboristeria dove poter acquistare i prodotti realizzati con le antiche ricette dei monaci.

All’esterno della Basilica si trova il Museo che custodisce opere dal VI sec. a.C. fino al Novecento. e si sviluppa su due piani. C’è anche una cappella per Sant’Anna all’interno del Museo. 

Marianna Somma

“So scrivere senza guardare la tastiera. Ma non so guardare la tastiera senza scrivere". Una storica dell'arte votata al copywriting. Svizzera nella precisione, partenopea nell'approccio positivo alla vita.