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Il vino, una bevanda che ha attraversato la storia

La storia del vino affonda le sue origine in tempi antichissimi, tanto da far narrare sulle sue origini anche una leggenda che risale ad Adamo ed Eva e una legata a Noè. La prima narra che l’uva fosse il frutto proibito e non la mela, invece la seconda racconta che fu Noè a inventare il vino e che per questo salvò la vite dal diluvio universale mettendola sull’Arca.

Storia del vino e leggende hanno portato questa bevanda sino ai giorni nostri e oggi arricchisce le nostre tavole e i nostri piatti con sapore e armonia di gusto. Scopriamo di più sulla storia del vino

Quando e da chi fu scoperto il vino?

Con la “rivoluzione neolitica” l’uomo abbandonò uno stile di vita nomade e iniziò l’agricoltura. La maggior parte degli studiosi colloca la nascita della coltivazione del vino in un’area tra la Turchia orientale, l’Iran occidentale e le montagne del Caucaso.

Bicchiere Di Vino

La storia narra che il vino è stato scoperto involontariamente dopo la fermentazione accidentale di uve immagazzinate in un contenitore.

In Georgia e Armenia, gli scavi archeologici hanno portato alla luce cantine risalenti al 6.000-5.000 a.C., contenenti presse, calici e oggetti per la produzione e la conservazione del vino.

 Una delle prime popolazioni a coltivare viti furono i Sumeri, che si stabilirono in Mesopotamia sulla striscia di terra tra il Tigri e l’Eufrate.

Papiri e dipinti tombali mostrano che nell’antico Egitto il vino era considerato la bevanda di faraoni, sacerdoti e alti funzionari durante le cerimonie religiose e sociali.

Una ricca fonte di informazioni sulla viticoltura in Palestina proviene dall’Antico Testamento; la tradizione ebraica identifica Noè come il fondatore della coltivazione del vino, dopo il Diluvio Universale, il patriarca uscì dall’arca e piantò la prima vite.

Periodi storici più tristi nella storia del vino italiana

La fine del diciannovesimo secolo è ricordata per la diffusione di terribili malattie della vite come l’oidio, la fillossera in Europa, che hanno portato alla distruzione o al grave danno di quasi tutti i vigneti. L’insetto fillossera veniva dall’America, attaccando le radici della pianta ne causava la rapida morte. L’unico rimedio era innestare viti europee sul portainnesto delle viti americane, che erano immuni al parassita.

In Italia, le scuole reali di viticoltura ed enologia furono fondate negli anni Settanta, a cominciare da quelle di Asti e Conegliano Veneto. Il XX secolo segnò incredibili progressi nella conoscenza agronomica ed enologica, portando alla profonda trasformazione delle tecniche tradizionali.

Le novità includevano la graduale razionalizzazione delle piante con viti riorganizzate in file uniformemente distanziate per facilitare la produzione.

Filari Di Vite

Furono introdotti prodotti chimici per il trattamento e furono selezionate tecniche di coltivazione con prestazioni migliori. In questo periodo furono fondate molte cantine destinate a diventare protagoniste italiane nella seconda metà del XX secolo.

Negli anni ’70, la vinificazione iniziò a prendere una nuova direzione. I gusti dei consumatori sono cambiati e i produttori hanno deciso di concentrarsi sulla qualità, offrendo vini meno strutturati, più leggeri ed eleganti.

Sono state effettuate selezioni di massa nei vigneti e è iniziata la ricerca dei migliori cloni, mentre in cantina sono state introdotte nuove tecnologie, come il controllo della temperatura e serbatoi di acciaio inossidabile.

L’invecchiamento della quercia in botti più piccole è diventato di moda e sono state riscoperte varietà autoctone. Durante questo periodo c’è stato un boom delle esportazioni e gli Stati Uniti sono emersi come il principale mercato.

Il vino fino ai giorni nostri

Il ventesimo secolo si è concluso con la globalizzazione e lo sviluppo di mercati emergenti come Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica.

La dicotomia tra produzione europea legata a nobili tradizioni, e i nuovi attori non europei interessati a creare il proprio stile con le nuove tecnologie, è diventata sempre più evidente. Per distinguersi era necessario unire le capacità imprenditoriali a una buona comunicazione e marketing.

Storia Del Vino Wine 1

Il Prosecco ha iniziato la sua ascesa internazionale verso la fama, diventando uno degli spumanti più popolari. Come se non bastasse il nuovo millennio è iniziato con un approccio scientifico alla genetica e al DNA del vino.

L’altra novità principale era la viticoltura di precisione! Grazie all’utilizzo dei satelliti e della tecnologia più recente, è ora possibile mappare i vigneti per monitorare lo stato delle piante, con un trattamento mirato.

Anche la sostenibilità ambientale è di attualità; le cantine stanno adottando energia solare, stazioni di biomassa e certificazione, mentre l’approccio organico sta riducendo, se non eliminando, l’uso di prodotti chimici.

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Silvia Terracciano

Blogger, Copywriter Seo, Ghostwriter, Scrittrice amo scrivere sin ad bambina. Appassionata di discipline olistiche e Naturopata diplomata, amante del buon cibo, delle tradizioni e dei luoghi avvolti dal mistero. Giardinaggio e fai da te sono altre delle mie passioni.