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Regole della vasocottura

Se sei un amante della cucina e ti piace sperimentare tra i fornelli sei capitato proprio nel posto giusto.

In questo articolo vogliamo analizzare insieme a te la tecnica della vasocottura. Una tecnica che ha origini molto antiche, ma che per anni è stata ingiustamente dimenticata.

Prima di tutto però: cos’è in realtà la vasocottura?

In parole semplici, altro non è che una tecnica di cottura che prevede l’inserimento di alcuni ingredienti all’interno di un vasetto ermetico.

Una volta chiuso basterà mettere il vasetto dentro ad un forno a microonde, oppure procedere con la cottura a bagnomaria, ed ecco che il gioco è fatto.

Certo, detta così sembra estremamente semplice, ma in realtà è necessario avere delle giuste conoscenze in materia prima di avere risultati buoni.

Già da quello che ti abbiamo svelato puoi ben capire quali siano gli oggetti che assolutamente ti servono per procedere con questa nuova tecnica culinaria:

Detto questo, scopriamo qualcosa di più a riguardo.

Vasocottura: tutto quello che c’è da sapere

La vasocottura è una tecnica di cottura che ti consente di:

  • cucinare con meno grassi, e quindi in maniera più light
  • conservare al massimo il gusto e le sostanze nutritive degli alimenti
  • velocizzare alcune cotture lunghe
  • conservare il tuo piatto anche per qualche giorno in frigorifero

Insomma, i vantaggi derivanti da questa tecnica sono davvero molteplici, senza tenere conto della grande soddisfazione che si avrà alla fine nell’essere riuscito a cucinare come i grandi chef.

Ma quali sono le regole da seguire? Quali sono quei piccoli consigli utili per non incappare in un disastro culinario? Scopriamolo insieme.

Vasocottura: cosa posso cucinare

La prima domanda che ci si pone quando ci si appresta a fare questo tipo di tecnica è proprio riferita al tipo di piatti che si possono cucinare.

Posso cucinare davvero tutto? Ci sono alcuni cibi che proprio non sono adatti?

Sarai felice di sapere che puoi davvero spaziare in maniera totale. Ci sono però alcune piccole accortezze da avere.

Se vuoi cucinare alimenti che hanno una rapida cottura, come ad esempio piselli, pomodori e frutta, puoi tranquillamente inserirli anche a crudo.

Se invece vuoi optare per alimenti un po’ più lunghi da cucinare, ad esempio le patate, è meglio dare una veloce sbollentata prima di inserirla nel barattolo ermetico.

Per quanto riguarda la carne, questa ci sposa benissimo con la vasocottura. Rimarrà bella morbida e gustosa, ma ricordati di tagliare la tua carne preferita in piccoli pezzi per facilitarne la cottura.

Anche la pasta è perfetta per creare degli ottimi sformatini in barattolo, ma ti consigliamo di cucinarla per qualche minuto prima in modo da avviare già il suo processo di cottura prima di inserirla nel barattolo.

E poi, rullo di tamburi, anche i dessert verranno davvero una meraviglia con la vasocottura.

Vasocottura: l’uso del microonde

La modalità di cottura che consigliamo vivamente di utilizzare è quella del microonde. È sicura, veloce e pratica.

Quali sono le accortezze da avere per usare il microonde nelle tue ricette di vasocottura?

  • La potenza massima da utilizzare è quella di 700-800 watt. In questo modo la cottura sarà più uniforme e rispettosa delle qualità dell’alimento.
  • La durata di quasi tutte le ricette è di circa 6-7 minuti. Insomma davvero veloci. Certo, ci sono anche ricette che richiedono molto più tempo ma se sei agli inizi opta per cose veloci finché non prendi un po’ la mano.
  • Utilizza barattoli ermetici in vetro che abbiano anche il tappo in vetro. Il metallo all’interno del microonde crea scintille e non deve essere assolutamente inserito.

Poche regole, ma tutte fondamentali.

Se ti stai chiedendo come possano bastare solo 6-7 minuti di cottura la risposta sta racchiusa in una sola parola: vapore.

La vasocottura, infatti, fa a creare del vapore all’interno del barattolo, creando a sua volta una sorta di sottovuoto. Questa condizione porta ad una velocizzazione della cottura.

Poi, è ovvio, che sarà il tempo di riposo successivo a fare tutto il resto.

Vasocottura: altri metodi

Ci sembra giusto, però, farti conoscere anche le altre modalità per questa tecnica, perché non esiste solo il forno a microonde per eseguirla.

Puoi optare anche per:

  • cottura a bagnomaria
  • lavastoviglie

La cottura a bagnomaria può essere fatta sul fornello a gas, oppure anche in forno statico.

La modalità è la medesima: si prende una pirofila con qualche cm di acqua, si mettono i barattoli ermetici chiusi ed il gioco è fatto.

vasocottura

Il tempo di cottura, in questo caso, diventa un po’ più lungo, sui 20 minuti circa.

Per quanto riguarda la temperatura ti consigliamo di restare sui 60-80°.

L’altro sistema è la lavastoviglie, non molto usato a dire il vero ma è sicuramente un metodo super “green”.

Devi inserire i barattoli ermetici dentro ad un sacchetto resistente al calore, ovvero quelli idonei alla cottura in forno, e poi mettere il tutto in lavastoviglie.

Lo svantaggio in questo caso è che non puoi avere un grande controllo della cottura nelle sue diverse fasi.

Vasocottura: il tempo di riposo

Eccoci, infine, alla fase che forse potremo anche definire la più importante in assoluto, ovvero il tempo di riposo che precede l’assaggio.

Una volta estratti i barattoli ermetici dal forno a microonde, o comunque dal metodo che avete scelto, dovete lasciare riposare il tutto per minimo 5 minuti prima di aprirlo.

Un piccolo consiglio che ti possiamo dare è quello di avvolgere il barattolo in un panno di lana così da aiutare il vaso a mantenere la temperatura calda e continuare così le fasi finali di cottura.

Trascorso questo tempo apri il barattolo con calma e goditi il tuo risultato.

Silvia Terracciano

Blogger, Copywriter Seo, Ghostwriter, Scrittrice amo scrivere sin ad bambina. Appassionata di discipline olistiche e Naturopata diplomata, amante del buon cibo, delle tradizioni e dei luoghi avvolti dal mistero. Giardinaggio e fai da te sono altre delle mie passioni.