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Vino e Birra

Per quale motivo i sommelier roteano il calice di vino prima di berlo? Inaspettato

Gli esperti del settore enologico tendono a fare un gesto preciso prima di assaporare un calice di vino. Ecco perché.

C’è un motivo preciso per cui gli esperti sommelier fanno roteare il calice di vino prima dell’assaggio.

I vari tipi di vino

In Italia c’è, di certo, una vasta produzione di vino. Basti pensare che, anche attualmente, il nostro Paese è sempre sulla cresta dell’onda in fatto di esportazione di questa bevanda.

Un calice di vino rosso (Pxhere) – Wineandfoodtour.it

Nella fattispecie, lo Stivale si contende il titolo di migliore esportatore di vino più che altro con la Francia.

Insomma, il Made in Italy, anche in tal senso se la cava egregiamente. Naturalmente, però, anche gli italiani stessi apprezzano molto questa bevanda.

Secondo un recente sondaggio, quindi, pare che la popolazione italica consumi, all’incirca, oltre 33 litri annuali di vino.

In particolare, quindi, questo dato corrisponde a un bicchiere di vino quotidiano a testa. Comunque sia, in questo frangente, non si può di sicuro parlare al singolare.

Infatti, esistono varie tipologie di vino che si possono scegliere. Senza dilungarci troppo, dunque, vorremmo ricordare perlomeno le principali.

Per esempio, possiamo trovare i vini frizzanti e gli spumanti, adatti per brindare ed essere accompagnati a dei dolci.

Poi, troviamo i vini rossi che, in soldoni, possono essere leggeri o corposi, e, di solito, si sposano bene con i piatti a base di carne.

Un calice di vino bianco (Pxhere) – Wineandfoodtour.it

Chi preferisce un calice di vino bianco, quindi, può optare per un vino leggero oppure per uno più strutturato, cioè, in pratica, maggiormente corposo.

Un giusto compromesso tra rosso e bianco, è, di certo, il vino rosato che, in genere, grazie alla sua freschezza e al gusto floreale, è indicato per un buon aperitivo o un antipasto a base di formaggi e salumi.

Perché si fa roteare il calice di vino

Coloro che sono appassionati in maniera particolare al vino, di solito, potrebbero decidere di intraprendere la carriera di sommelier.

Sommelier (Pexels) – Wineandfoodtour.it

Quest’ultimo, infatti, è la figura professionale per eccellenza che conosce ogni dettaglio di numerose bottiglie di vino.

Il compito principale di un sommelier, quindi, è quello di studiare e dare un giudizio tecnico e preciso del calice di vino che si trova di fronte.

In effetti, è sempre un valore aggiunto poter chiedere un parere a un esperto quando si è al ristorante.

Probabilmente, forse, avrete avuto modo di vedere almeno una volta un sommelier che fa il gesto di roteare un calice.

Non si tratta, per la verità, soltanto di un movimento, per così dire, teatrale e scenografico.

Anzitutto, però, prima di riportare la spiegazione di questo gesto, è bene ricordare che si deve fare soltanto in presenza di vini fermi. Insomma, gli spumanti non richiedono questa preliminare operazione.

Il motivo principale per cui si fa roteare un calice di vino è che, in questo modo, si sprigionano meglio gli aromi.

Questi ultimi, infatti, così facendo, si innalzano e sono più alla portata dei nostri sensi olfattivi. Così, peraltro, la degustazione può diventare più coinvolgente e i profumi più chiari da percepire.