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Le tappe da non perdere per scoprire la Valle dei Re in Egitto

Chi non ha mai desiderato di immergersi nell’atmosfera magica dell’Antico Egitto visitando la celebre Valle dei Re? Si tratta di una di quelle esperienze da fare almeno una volta nella vita. Impossibile resistere al fascino dei faraoni e delle piramidi, tra dune di sabbia infinite, oasi e il mitico fiume Nilo. Pronti a partire alla volta dell’Egitto?

Visitare la Valle dei Re in Egitto

Proprio di fronte all’antica Tebe (oggi chiamata Luxor) sulla riva occidentale del celebre fiume Nilo, c’è la favolosa Valle dei Re. Visitare questo celeberrimo sito archeologico è come fare un vero e proprio viaggio indietro nel tempo, tornando all’epoca dei faraoni del Nuovo Regno d’Egitto. 

Valle dei Re Egitto- wineandfoodtour.it

Nominata Patrimonio Mondiale dell’UNESCO dal 1979, la Valle dei Re è divisa in due parti distinte da visitare: la Valle dell’Est dove sono collocate la maggior parte delle sepolture faraoniche e la Valle dell’Ovest dove si trova solo la tomba di Ay. 

Oggi si contano ben 65 tombe (non tutte sono visitabili), ma le campagne di scavo proseguono senza sosta e sicuramente in futuro ci saranno ancora più tombe da visitare.

Esattamente adiacente alla Valle dei Re, si trova la Valle delle Regine dedicata alle sepolture delle consorti dei faraoni tra cui la famosa Nefertari, moglie del faraone Ramses II.

Cosa vedere nella Valle dei Re

Il sito archeologico è immenso e visitarlo tutto è praticamente impossibile sia per una questione di tempo sia perché il ticket d’ingresso consente l’accesso solo a tre tombe (è esclusa la visita alla tomba di Tutankhamon per cui è previsto un biglietto da comprare a parte). 

Il nostro tour della Valle dei Re non può che iniziare dalla tomba di Ramses II (quella che gli storici chiamano KV7). Profonda quasi 60 metri, è una delle più grandi e maestose mai realizzate nell’Antico Egitto.

Il tour prosegue con la visita della tomba di Ramses III (battezzata come KV11), una sepoltura tipicamente “classica” e che conserva preziosi cartigli oltre che un gran numero di pitture sepolcrali di incredibile valore storico-artistico.

A seguire c’è la tomba del figlio di Ramses II Merenptah (nota com KV8) che colpisce per le preziose pitture raffiguranti scene di vita del faraone, ma soprattutto per il meraviglioso soffitto decorato come se fosse un cielo stellato.

La Tomba di Seti I (nota come KV17), padre del più celebre Ramses II, è da sempre chiusa ai visitatori per il precario stato di conservazione delle pitture parietali ed evitarne un ulteriore peggioramento.

Di particolare interesse è la tomba di Sethnakht che in origine era la sepoltura della moglie del faraone Seti. 

Vedere la Valle dei Re- wineandfoodtour.it

La tomba di Tutankhamon

Oltre alle non ancora citate tombe di Ramses IX, di Ramses V e di Ramses XI, c’è una delle sepolture che più di tutte merita di essere ammirata almeno una volta nella vita, quella del “faraone bambino” Tutankhamon salito al trono a soli 8 anni e assassinato a 18 anni non ancora compiuti (la tomba è chiamata dagli storici KV62).

Scoperta nel 1922 dall’archeologo Carter, è una sepoltura di incredibile ricchezza e bellezza, oltre ad essere in perfetto stato di conservazione. 

Marianna Somma

“So scrivere senza guardare la tastiera. Ma non so guardare la tastiera senza scrivere". Una storica dell'arte votata al copywriting. Svizzera nella precisione, partenopea nell'approccio positivo alla vita.