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Dolci e Dessert

Cri Cri la storia del cioccolatino torinese

Conosci la storia dei Cri Cri, i cioccolatini torinesi? Dietro a queste squisite golosità si nasconde una storia affascinante. Scopriamo la storia romantica dei Cri Cri!

Simili alle caramelle, i Cri Cri sono dei cioccolatini ricoperti di carta stagnola colorata, dalla forma rotonda e con gli estremi in carta arrotolata e sfrangiata. All’interno questi deliziosi cioccolatini racchiudono un morbido cuore di nocciola piemontese tostata, rivestito da uno strato di cioccolato fondente cosparso di mompariglia, le sferette di zucchero bianchissime e minuscole.

A rendere croccanti questi cioccolatini sono proprio le sferette di zucchero, che contribuiscono a renderli ancora più buoni. Dietro alla creazione di queste prelibatezze, però, si nasconde una storia molto romantica, scopriamo quale!

Cri Cri – wineandfoodtour.it

La leggenda dei cioccolatini torinesi

Una leggenda narra che una ragazza di nome Cristina, che alla fine dell’Ottocento abitava a Torino  e per vivere cuciva magnifici abiti per le signore dell’alta società sabauda. Il fidanzato di Cristina era uno studente torinese e con affetto la chiamava“Cri”.

Quando dovevano incontrarsi, il giovane le comprava sempre questi cioccolatini ricoperti di zucchero, che vendevano in una pasticceria della zona. La commessa li conosceva e sapeva che il giovane chiamava la sua fidanzata con quel diminutivo.

Per questo, tutte le volte che entrava in pasticceria il giovane per comprare le praline, la commessa diceva “Cri?” e lui asseriva sorridendo “Cri!”. Più volte il proprietario della pasticceria aveva visto quella scena e gli piaceva talmente tanto che decise di chiamare quei cioccolatini Cri Cri, in loro onore.

La storia romantica dei due giovani, ambientata a Torino fra l’800 e il ‘900, viene ricordata ancora oggi dai piemontesi, e quando assaggiano i Cri Cri non possono fare a meno di pensare a quei due giovani semplici e innamorati.

I Cri Cri tornati in auge grazie agli artigiani

Come abbiamo visto, i cioccolatini torinesi fanno parte della tradizione piemontese e rappresentano ad oggi un simbolo di Torino. Dopo un periodo in cui la sua fama era rallentata, ci hanno pensato gli artigiani del cioccolato a riportare in auge il Cri Cri.

Ad oggi il cioccolatino è ancora molto amato e apprezzato e piace a tutti. Resistere alla sua bontà è difficile e chiunque lo apprezza anche come regalo, perfetto da donare all’amata in qualsiasi occasione.

cioccolatini torinesi – wineandfoodtour.it

Come realizzare in casa i Cri Cri

Anche se è facile trovarli in pasticceria e portarli a casa per gustarli oppure acquistarli per regalarli, i Cri Cri si possono preparare in casa, visto che la ricetta è semplice da eseguire. Ecco come fare per prepararli:

  • Sciogliere a bagnomaria una tavoletta di cioccolato fondente;
  • Dopo che il cioccolato si è sciolto, versarlo in una ciotola;
  • Aggiungere la farina di nocciole e mescolare;
  • Quando il composto è uniforme e asciutto formare delle palline.

Fare le palline è semplice, basta prendere un piccolo pezzo di impasto e arrotolarlo fra le mani, e al centro mettere una nocciola intera tostata. Ricoprire le palline con delle piccole sferette di zucchero, poi metterle nel frigo e farle riposare per due ore circa.

Trascorso il tempo, incartare le palline e metterle in un vassoio per offrirle agli ospiti. Le praline si possono incartare nella carta stagnola oppure si può usare della carta velina colorata.

Conservare le praline in un luogo asciutto e fresco per non farle sciogliere!

 

 

Giusy Pirosa

Sicula doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.