Riciclare in cucina: idee e consigli

Riciclare in cucina: idee e consigli per piatti gustosi e sempre nuovi.

 

Avanzi di riso, pasta, pane, carne, bucce di piselli, patate o carote sono solo alcuni degli scarti che si accumulano maggiormente nelle nostre cucine. Secondo le statistiche ogni famiglia butta via circa 450€ di cibo all’anno, ma forse non tutti sanno che basta veramente poco per dar vita a piatti gustosi partendo da avanzi o scarti di altri alimenti.

La tradizione regionale, ad esempio, ha dato vita a piatti nati come idea riciclo che sono diventati dei piatti simbolo della tradizione culinaria della regione di riferimento. È questo il caso della ribollita, della pappa al pomodoro, delle polpette o polpettone di lesso avanzato, senza dimenticare il timballo e la frittata di pasta.

Buona parte degli avanzi della cucina casalinga può essere riciclata in modo gustoso. Con il purè avanzato, ad esempio, potete preparare dei gustosi hamburger o delle crocchette. Avete pulito la zucca? Tenete da parte i semi poi puliteli e fateli asciugare. Successivamente trasferite i semi su di una teglia foderata con carta da forno, spennellate con burro fuso, salate e infornate in forno già caldo a 150° per una quarantina minuti. In questo modo i semi di zucca diventano un perfetto snack, sano e naturale.

Oltre alle idee riciclo però sono da ricordare anche alcune pratiche regole di conservazione. Se avete acquistato verdure come bietole, spinaci, cavolo nero, carote, cavoletti di bruxelles, broccoli o piselli e fagioli potete sbollentarli per quale minuto, scolarli e dopo averli fatti raffreddare completamente riporli in freezer in modo da averli pronti all’occorrenza.

Dalla conservazione agli scarti il passo è molto breve e ci sono moltissimi modi per riciclare in cucina anche gli scarti. Un’ottima idea riciclo per gli amanti della frutta e delle conserve fatte in casa è la marmellata preparata con gli scarti di frutta. In questo caso basta centrifugare non solo la polpa, ma anche la buccia e i torsoli della frutta (senza i semi) in modo da ricavare più polpa possibile. Ottenuta la polpa non vi resterà che procedere come per la preparazione di una classica confettura.

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