Zeppole tradizionali al forno vegan

Preparate di solito nel giorno di San Giuseppe, sono frittele  dalla forma di ciambella; in una versione più ricca vengono guarnite con crema pasticcera e con sciroppa di amarene.

Dettagli ricetta

Difficolta: media.

Tempo di preparazione e cottura: 1 ora e 30 minuti.

Stagionalità : Primavera

Ragione : Campania

Ingredienti

  • 200 gr di farina tipo “0”
  • 400 ml di acqua
  • 50 gr di burro di soia o margarina vegetale non idrogenata
  • 2 bicchierini di marsale o di vino bianco secco
  • sale
  • zucchero di canna a velo

Per la guarnizione

  • crema pasticcera vegan
  • amarene sciroppate

 

per la crema pasticcera (qui la ricetta)

Preparazione delle zeppole di San giuseppe

In una pentola versate l’acqua con il burro (o la margarina) e un pizzico di sale a fiamma media.

Quando l’acqua inizierà a sobbollire, versate la farina setacciata tutta insieme e mescolate energicamente 10 minuti con la frusta affinchè il composto non si staccherà dai bordi della pentola.

Versatelo su un piano di marmo unto d’olio e quando il composto sarà quasi freddo spianatelo con il matterello, ripiegatelo e ripristinatelo in modo da renderlo più elastico.

Formate una palla con la pasta e allungatela con le mani in modo da ottenere un cilindro alto non iù di 1 cm.

Tagliate la pasta a pezzi lunghi 15 cm circa, e chiudete le due estremità sovrapponendole in modo da ottenere tante ciambelline ovali.

Punzecchiamole con una forchetta e disponetele in unateglia con carta da forno lasciando una distanza di almeno 2-3cm tra una zeppola e l’altra. Una volta finito tutto l’impasto, inforniamo le nostre zeppole e lasciamo cuocere per almeno 30minuti, finché non saranno belle dorate.

Una volta cotte sforniamo le zeppole e le lasciamo raffreddare.

Nel frattempo riempiamo la tasca da pasticciere di crema. Tagliamo a metà i dischetti che abbiamo ottenuto e li riempiamo di crema(alcuni preferiscono non tagliarle a metà e inserire la crema pasticcera direttamente sopra le ciambelline). Richiudiamo, poniamo sopra ogni zeppola un’amarena, la guarniamo ancora con un po’ di crema e spolveriamo a piacere con lo zucchero a velo

Variante delle zeppole fritte

Con due litri di olio di semi, inseriamoli in una padella dai bordi aldi e portiammo a punto di cottura.

Prendiamo le strisce tagliate di 15 cm le punzecchiamo con una forchette e poi le frriggiamo in abbondate olio bolletne, una alla vota in modo da dorarle bene. Via via che sono pronte, Disponete in un piatto rivestito con carta da cucina, tenedole calde.

Sempre per la guarnizione o semplicemente cospargetel di zucchero di canna a velo, o potete utilizzare il sach a poche con la crema pasticcera vegan e guarnire con delle amarene sciroppate e servirle.