Da Lecce a Gallipoli in bici: turismo sostenibile in Salento

Itinerario cicloturistico da Lecce a Gallipoli

Nella parte meridionale dell’Italia, dal Golfo di Taranto, sul Mar Ionio, fino al Mar Adriatico, abbracciando tre province, Brindisi, Taranto e Lecce, troviamo una zona meravigliosa, il Salento, patria di molti artisti.

piazza s.oronzoIl Salento è un vasto territorio, ricco di luoghi interessanti e paesaggi meravigliosi e, se la pigrizia non fa parte della vostra natura, il modo migliore per visitare questa splendida terra è in bicicletta. Luogo d’incontro potrebbe essere Piazza Duomo, nella bellissima città barocca di Lecce, città percorribile in bici (in 2-3 ore è possibile visitare il centro storico) e da qui si può pedalare fra verdi ulivi, vigneti e altra vegetazione della macchia mediterranea.

Uscendo da Lecce, si può seguire la via vecchia per Copertino, poco trafficata, e visitare il castello. Il Castello di Copertino, risalente al XVI sec. fu commissionato da Alfonso Castriota, generale di Carlo V, all’architetto pugliese Evangelista Menga: il castello si sviluppa attorno ad un cortile di forma quadrata con bastioni ai quattro lati, ed è gestito dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia.

Percorrendo la campagna salentina, si arriva a Sant’Isidoro, località del comune di Nardò.

Il centro abitato prende nome dall’omonima torre cinquecentesca che si affaccia sulla spiaggia, fatta costruire nel XVI sec. da Carlo V.

litrorena_gallipoliDa Sant’Isidoro a Gallipoli il percorso sarà sulla litoranea e, ad esclusione della zona del Parco di Porto Selvaggio, sarà pianeggiante: nel periodo estivo questa zona è particolarmente frequentata da automobili, quindi bisogna fare molta attenzione.

Situato sulla costa del territorio di Nardò, in provincia di Lecce, il Parco Naturale di Porto Selvaggio è un bosco di pini e di vegetazione della macchia mediterranea; il parco comprende la zona che va dalla Torre dell’Alto, nella marina di Santa Caterina, e termina al confine con Sant’Isidoro, con la Palude del Capitano.

Sulla costa occidentale della penisola salentina si trova Gallipoli, che si divide in due parti: Città Nuova e Città Vecchia, ovvero il centro storico, costruito su un’isola di origine calcarea, collegata alla terraferma da un ponte ad archi.

La Gallipoli Vecchia è circondata da spesse mura, servite un tempo come protezione dai numerosi attacchi di invasori.

Il nome Gallipoli deriva dal greco kalé pólis, che significa “città bella“: basse scogliere, splendide spiagge incontaminate e monumenti storici determinano la bellezza di questa località, conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo come “la perla dello Ionio“, una delle principali mete turistiche salentine e tra le più apprezzate in Italia secondo molte community di viaggiatori, come Travel365.

gallipoli_vecchiaGallipoli, posizionata su uno scoglio-penisola, si affaccia sul mare Ionio, regalando ai visitatori un panorama molto suggestivo, soprattutto al tramonto.

Nel centro storico di Gallipoli si può ammirare la Cattedrale di Sant’Agata, chiesa barocca del XVII secolo e numerose chiese, palazzi e dimore storiche, sparsi fra le viuzze.Nel litorale jonico, su cui si trova Gallipoli, si alternano spiagge bellissime, frequentatissime nel periodo estivo, con bianche dune e scogliere con angoli nascosti tutti da scoprire.

Davvero difficile per i ciclisti rimanere in sella davanti alle spiagge gallipoline, come la lunghissima spiaggia bassa, con splendidi lidi sabbiosi, racchiusi nel Golfo di Gallipoli, fra Punta Pizzo e Lido Conchiglie, quest’ultima località a 8 chilometri da Gallipoli, con spiagge libere e altre ben attrezzate.

Vicinissimo a Gallipoli c’è Rivabella, la cui spiaggia è rinfrescata dalla vicina pineta; dopo Rivabella e tre chilometri di costa rocciosa e splendide calette si arriva nella parte antica di Gallipoli: di fronte l’isola di Sant’Andrea, c’è un piccolo lido, il “seno della purità“, tradizionale meta dei gallipolini.

Mare pulito, cristallino che bagna una meravigliosa spiaggia sabbiosa la troviamo proseguendo a sud, sul lungomare che costeggia alcuni chilometri di scogli bassi fino al Lido San Giovanni.

I ciclisti più affaticati saranno sicuramente rinfrancati dallo spettacolo, unico e meraviglioso, che offrirà loro il sole che “scende” nel mare di Gallipoli: basta trovarsi in zona all’ora giusta, al tramonto.