Come risparmiare per il cenone di pasqua

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La crisi economica (e il brutto tempo annunciato dalle previsioni meteo) costringerà molte famiglie a rinunciare alle vacanze di Pasqua. Pare che il calo rispetto all’anno scorso sarà del 20% ma una stima più attendibile parla di un calo del 30%.

Ma oltre questo sembra che il pranzo pasquale sarà organizzato a casa – non al ristorante – e comprenderà soprattutto prodotti di stagione, a chilometri zero ed economici(sarà una pasqua all’insegna del rigore e delle tradizioni di una volta).
Uova di cioccolato e colombe, i prodotti tipici della festa, stanno già registrando un calo nelle vendite di circa il 10%-15%. Gli italiani quest’anno preferiranno i dolci fatti in casa e andranno nei discount(controllate le etichette e che siano rigorosamente di origine e produzione italiana) e nei mercatini per scegliere i prodotti che costituiranno il menù pasquale.
In calo anche le vendite di carni. Aumentano invece gli acquisti delle materie prime, come uova (di gallina!), farina, zucchero, lieviti, cioccolato…

Secondo una notizia appena pubblicata dall’ANSA, la città che offrirà i migliori prezzi per la spesa alimentare di Pasqua sarà Napoli, dove nei supermercati della zona il menù pasquale costerà circa 11 euro, contro le 14,50 euro di Torino.
La ricerca è stata effettuata da Klikkapromo.it analizzando i prezzi dei vari negozi in quattro tra le principali città italiane: Milano, Torino, Roma e Napoli.

Klikkapromo è un servizio che aiuta i consumatori a risparmiare sulla spesa con le varie prozioni e svendite nel proprio territorio, mettendo a confronto i prezzi dei prodotti in vendita in una determinata città. Basta  registrarsi sul sito per poter accedere al servizio: si tratta in buona sostanza di un motore di ricerca delle offerte e degli sconti in corso nei supermercati. Una volta che l’utente è registrato, può compilare una lista della spesa on-line, scegliendo i prodotti di proprio interesse. A quel punto il servizio associerà a ogni prodotto il supermercato vicino con l’offerta migliore e l’utente potrà scegliere con più consapevolezza presso quale negozio recarsi per fare la sua spesa.

In questo modo per il menù di Pasqua si potrà risparmiare fino al 50% nella spesa!

Commentate l’articolo con la vostra personale esperienza per capire se il servizio è veramente valido.

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