Coltivare i pomodori in vaso le tecniche di coltivazione

 

Coltivare i pomodori in vaso

I pomodori non amano i ristagni nei sottovasi; ricordate dunque di eliminarli, svuotandoli. Il problema del ristagno nei sottovasi può essere risolto quasi completamente preparando i vasi per il trapianto in maniera corretta, cospargendo cioè il loro fondo con uno strato di palline di argilla espansa, di ghiaia o di cocci.

Colmare il vaso con del terriccio universale biologico, preferibilmente arricchito con compost casalingo, che non sia stato ottenuto a partire da rifiuti o da scarti industriali (il terriccio indicato è facilmente reperibile nei punti vendita per il giardinaggio, controllando le diciture riportate sulle confezioni).

È consigliabile utilizzare dei vasi a partire da un diametro compreso tra i 20 ed i 30 centimetri. Anche i pomodori coltivati in vaso avranno bisogno di sostegni.

Da questo punto di vista, la coltivazione lungo un balcone a ringhiera è vantaggiosa e potrà essere sfruttata per organizzare meglio gli spazi. Raccolti più rapidi grazie alla coltivazione in vaso possono essere ottenuti scegliendo le varietà di pomodori più piccole, come i pomodori ciliegini o i pomodori datterini.

Coltivare i pomodori a testa in giù

Attraverso il nostro Forum è giunta un’originale segnalazione, riguardante la possibilità di coltivare i pomodori in vaso a testa in giù. Un’azienda americana, denominata Gardeners ha messo a punto un kit adatto proprio a questo tipo di coltivazione, che permette di appendere le piante, massimizzando lo sfruttamento dello spazio al di sotto di balconi o tettoie.

Si tratta in realtà di una tecnica antica, che prevede di capovolgere ed appendere i vasi quando le piantine saranno abbastanza forti, oltre all’aggiunta di una bacinella che permetta loro di avere a disposizione dell’acqua.

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pomodori a testa in giu

fonte foto: gardeningknowhow.com

Annaffiatura

Sarà necessario annaffiare le piantine di pomodoro una o due volte alla settimana, inumidendo molto bene il terreno, sia in vaso che nell’orto, per tutto il periodo in cui i frutti non saranno ancora spuntati. Per favorire la maturazione dei pomodori, si potrà passare ad annaffiature più frequenti, a cui dedicarsi ogni due giorni, anche valutando le necessità idriche delle piante.

Consociazioni


Le consociazioni nell’orto permettono alle piante di trarre vantaggio dalla presenza di altre piante che possano cedere al terreno sostanze utili alle loro vicine o contribuire alla loro difesa dai parassiti.

Nel caso dei pomodori le consociazioni utili da tenere in considerazione riguardano l’aglio, il nasturzio ed il tagetes, che contribuiranno a difendere le piantine dai parassiti.

Tra le avversità che possono colpire i pomodori vi sono le infestazioni da cimici ed il fungo pernospora, contro i quali è possibile agire utilizzando dei preparati ammessi dall’agricoltura biologica, da richiedere presso il proprio vivaio di fiducia.