Castagne piemontesi: ricette tipiche – proprietà e sagre in Piemonte 2018

Le castagne (Castanea sativa) sono frutti ricchi di fibre, minerali e acido folico. Il Piemonte è una delle regioni d’Italia conosciuta per i suoi raccolti di castagne e le sue sagre nel periodo di raccolta delle stesse.

Le castagne più famose del Piemonte sono “Castagne delle Valli Cuneesi” che derivano dalle varietà locali seguenti:

Ciapastra, Tempuriva, Bracalla, Contessa, Pugnante, Sarvai d’Oca, Sarvai di Gurg, Sarvaschina, Siria, Rubiera, Marrubia, Gentile, Verdessa, Castagna della Madonna, Frattona, Gabbiana, Rossastra, Crou, Garrone Rosso, Garrone Nero, Marrone di Chiusa Pesio.

Si ha poi il Marrone della Val di Susa, il cui merito pare si debba ai monaci che lo coltivano sin dal 1200  e di cui se ne riconoscono 5 tipi diversi:

  • Marrone di San Giorio di Susa;
  • Marrone di Meana di Susa;
  • Marrone di Sant’Antonino di Susa;
  • Marrone di Bruzolo;
  • Marrone di Villar Focchiardo.

Le castagne e i marroni si differenziano in quanto le prime sono il frutto dell’albero selvatico Castanea sativa. Hanno forma, dimensione, sapore molto variabili anche se prodotte dallo stesso albero, mentre i marroni sono identificati in castagne più grandi e sono il frutto dell’albero coltivato, che hanno caratteristiche più standardizzate. Sono più pregiati, buoni ma anche costosi.

Ricette tipiche piemontesi con le castagne

Come ogni regione anche il Piemonte ha delle ricette tipiche che si realizzano con le castagne fra cui vi segnaliamo le seguenti:

Zuppa di castagne

Ricetta tradizionale delle regioni di montagna dove in Piemonte vengono aggiunti la farina ed il latte per addensare la zuppa. In passato,il giorno dopo, la zuppa di castagne piemontese veniva fatta raffreddare, tagliata a fette e fritta.
La tradizione piemontese chiama la zuppa di castagne con un termine dialettale Mach, che significa “solo, solamente”.

Torta di castagne

Dolce tipico della zona del Monferrato in Piemonte, soffice e gustoso. Ha origine antichissime risale infatti all’epoca romana quando si usavano le castagne per fare il pane.

Focaccia dolce di castagne di Cuneo

Una focaccia particolare da degustare appena sfornata e calda, ma si conserva qualche giorno se conservata coperta. E’ una focaccia dolce che si può degustare con una tazza di tè al mattino, al pomeriggio o la sera davanti alla TV.

Confettura  di Marroni

Un’altra delizia del territorio piemontese, che si abbina bene sia a piatti dolci che a piatti salati secondo i proprio gusti.

Benefici e proprietà delle castagne

La ricchezza in carboidrati complessi le rende simili per valore nutritivo ai cereali. Ricche di fibre e di sali minerali aiutano in caso di anemia, stanchezza psico-fisica e anche in gravidanza grazie al loro apporto di acido folico.

Le castagne riducono il colesterolo e riequilibrano la flora batterica, ricche in contenuto di vitamine del gruppo A, del gruppo B del gruppo C e del gruppo D.

Gli aminoacidi presenti nelle castagne sono l’acido aspartico, l’acido glutammico, arginina, serina e treonina, ma contengono anche importanti sali minerali fra cui:

  • potassio  ottimo antisettico, rinforza muscoli e ghiandole;
  • fosforo  che  collabora alla formazione della cellula nervosa ed è un ottimo calcificante;
  • zolfo contribuisce all’ossificazione oltre ad essere antisettico e disinfettante;
  • sodio utile alla digestione e assimilazione;
  • magnesio che coadiuva alla formazione dello scheletro e agisce come rilassante del sistema nervoso;
  • calcio indispensabile perossa, sangue, nervi;
  • cloro aiuta le ossa, i denti e i tendini.

Le castagne hanno un apporto calorico pari a 190 calorie per 100 grammi inoltre contengono:

  • Acqua 42,4 g
  • Carboidrati 41,8 g
  • Zuccheri 10,7 g
  • Proteine 3,7 g
  • Grassi 2,4 g
  • Colesterolo 0 g
  • Fibra totale 8,3

Le castagne sono anche utili durante la gravidanza e in caso di anemia e stanchezza proprio per la loro composizione e valori nutrizionali.

Pol Henry negli anni ’50 introdusse lo studio sistematico dei gemmoderivati, la ricerca fu anche sul gemmoterapico Castanea vesca (la gemma del castagno). Lo stesso Pol Henry ne sottolineò i benefici per la cura di:

  • insufficienza venosa;
  • cellulite;
  • drenante generale a livello venoso-linfatico.

Sagre castagne in Piemonte 2018

Fiera del Marrone – Cuneo –

La Fiera del Marrone di Cuneo quest’anno raggiunge la 20°edizione. E’ una manifestazione che si è ormai affermata come una delle più importanti rassegne enogastronomiche d’Italia. E’ un evento che raccoglie un centinaio di espositori non solo italiani ma che arrivano anche dall’estero.

Permette oltre di degustare i marroni anche di essere una vetrina unica delle eccellenze del territorio cuneese. Si può ammirare anche artigianato d’eccellenza e laboratori didattici, oltre a mostre e spettacoli.

La fiera si tiene dal 19 al 21 Ottobre 2018.

Garbagna

Un borgo in provincia di Alessandria, inserito nel 2015 nel circuito dei Più bei Borghi d’Italia, ospita la sagra delle castagne nel mese di Ottobre, per il 2018 ancora non è stata definita la data che potrete trovare nel sito ufficiale del comune appena la pubblicheranno.

Il borgo durante l’evento è un profumo di caldarroste che inebria l’olfatto.

Inoltre a soli due chilometri dal centro abitato è possibile visitare il Santuario della Madonna del Lago dove, secondo la tradizione, nel 1341 la Beata Vergine apparve ad una pastorella muta che fu poi miracolata.

Ormea – Cuneo –

Qui il 21 Ottobre 2018 si tiene la  Castagnata d’autunno nel  centro storico, dove dalle ore 9.00 alle 18.00 si possono gustare ottime castagne oltre a fare acquisti al mercatino Artigianato Che Passione.

Curiosità 

Il castagno viene definito “l’albero del pane” poiché ha rappresentato un’importante fonte di approvvigionamento alimentare per intere generazioni, particolarmente nei periodi di difficoltà.